Ipotesi di spazio abitativo

Il progetto interpreta lo spazio abitativo per una coppia come luogo di condivisione.
Due individualità si incontrano, si sovrappongono, si fondono, generando un’entità totalmente nuova.
Sul piano compositivo e funzionale questo processo individua due ambienti principali a pianta rettangolare di pari dimensioni (m 3.60 x 7.20). L’ingresso ci introduce nella zona giorno, l’area pubblica della casa, uno spazio unico che comprende: salone, zona pranzo, cucina, guardaroba. Il secondo ambiente, l’area riservata, contiene la camera da letto e lo studio.
Le due aree sono separate da una zona filtro, lo spazio della sovrapposizione, che include un patio centrale, e ai due estremi bagno e lavanderia. Il patio è il fulcro della casa, l’elemento attorno al quale si sviluppano gli ambienti, e le funzioni si susseguono in uno spazio fluido. Quest’idea è accentuata dallo sfalsamento dei volumi e dalla mancanza di separazioni nette, in grado di creare uno schema di percorrenze circolare.
La coppia si ritrova nel patio per vivere piccoli momenti di relax, come una colazione all’area aperta, utilizzando tavolo e panche estraibili contenuti nel rivestimento in legno della parete. Lo schema longitudinale è infatti attraversato in senso trasversale da una parete in legno, una vera e propria arteria funzionale in grado di accogliere al suo interno una varietà di funzioni: oltre a tavolo e panche vi troviamo una libreria tematica, guardaroba, legnaia, armadio, spazio tecnologico (tv, impianto hi-fi, pc).
Ma il patio inoltre si pone come il cuore energetico della casa, non soltanto perché gli spazi ne ricevono luce naturale, ma anche per la presenza, nella parte alta, di pannelli solari / brise soleil regolabili e in grado di modificare la propria inclinazione seguendo il percorso del sole.

(dalla relazione di progetto)

autrice: Carmela Scala

collaboratore: Francesco Fiotti