Dinamica unitarietà

(Sguardo su) - Massimo Collura ha aperto il proprio studio professionale nel 2005, nei pressi di Lugano. La sua attenzione si focalizza principalmente su tre aspetti: il rapporto architettura/paesaggio, l’esigenza di una sostenibilità ambientale e la scelta di materiali sui quali possa essere inciso il segno della vita che scorre.


 

Strutture sinergetiche

(dopo lo Star System / Transiti e metamorfosi) - POLIEDRI, GEODETICHE, TENSEGRALI e RECIPROCHE definiscono la vasta famiglia delle strutture a geometria sinergetica. Le strutture reciproche di Leonardo da Vinci sono state da me aggiunte recentemente al precedente elenco di Fuller per l’evidente affinità esistente tra queste strutture.


 

Una casa in Québec

(Sguardo su) - Aperta alle mutevoli suggestioni ambientali, la casa potrebbe essere descritta, sinteticamente ma efficacemente, con le parole che Fulvio Papi ha utilizzato in un piccolo ma prezioso libricino: «L’architettura spazializza senza produrre un ordine nello spazio, non c’è alcun centro: assomiglia al famoso colpo di dadi di Mallarmé. È una immagine da repertorio che richiama l’idea della architettura come evento-qui-ora, una pura invenzione che non giunge all’apice temporale da alcuna altra storia, sequenza, serie.


 

(Sguardo su) - Il motivo per cui consideriamo la TAV un'opera inutile lo abbiamo spiegato in altra occasione. Da "Presa diretta" (l'ottima trasmissione sulle terza rete RAI diretta da Riccardo Iacona) apprendiamo che, inizialmente preventivata per un costo di 15 miliardi di Euro, la TAV ne costerà, secondo gli utlimi preventivi, 32 miliardi. Ai quali si sommano i costi per le stazioni previste in numero superiore, i treni supplementari, i debiti dello Stato contratti per far fronte alla realizzazione, i costi per i danni ambientali dovuti agli scavi delle gallerie che hanno seccato sorgenti e fiumi, i danni causati a infrastrutture e abitazioni (per altro già verificatisi), per non dimenticare i costi derivati dalla scelta di soluzioni di passaggi e stazioni sotterranee non necessarie e molto più care rispetto a quelle inizialmente pensate per essere realizzate in superficie (come per esempio nel caso di Firenze). Un paragone tra Italia e Francia risulta illuminante. In Italia la TAV, sulla tratta Milano – Torino, costa 54 milioni di Euro al chilometro. In Francia, a parità di difficoltà, la tratta Parigi – Strasburgo costa 4 miliardi per 300 Km, ovvero circa 13 milioni di Euro al chilometro.


 

Ipotesi di spazio abitativo

(Sguardo su) - Il progetto interpreta lo spazio abitativo per una coppia come luogo di condivisione. Due individualità si incontrano, si sovrappongono, si fondono, generando un’entità totalmente nuova. Sul piano compositivo e funzionale questo processo individua due ambienti principali a pianta rettangolare di pari dimensioni (m 3.60 x 7.20). L’ingresso ci introduce nella zona giorno, l’area pubblica della casa, uno spazio unico che comprende: salone, zona pranzo, cucina, guardaroba. Il secondo ambiente, l’area riservata, contiene la camera da letto e lo studio. Le due aree sono separate da una zona filtro, lo spazio della sovrapposizione, che include un patio centrale, e ai due estremi bagno e lavanderia. Il patio è il fulcro della casa, l’elemento attorno al quale si sviluppano gli ambienti, e le funzioni si susseguono in uno spazio fluido. Quest’idea è accentuata dallo sfalsamento dei volumi e dalla mancanza di separazioni nette, in grado di creare uno schema di percorrenze circolare.


 

GeoCenter, Mons

(Sguardo su) - "GeoCenter Møns Klint was awarded 1st prize in an open international competition and was inaugurated in the summer of 2007. Out of respect for the local ecology, the 3,000 m² exhibition building is recessed into the existing hillside. Above ground the exhibition and visitor’s centre appear as a floating curved screen clad in larch on which a constantly changing audio visual show is projected on the interior surface.


 

Energie plurali

(Sguardo su) - Conversazione con Alberto Cecchetto intorno al progetto dell’auditorium di Padova     L’esperienza del progetto per Padova sembra condensarsi intorno ad alcuni temi fondamentali, quasi delle parole chiave, individuabili in prima istanza nell’idea di responsabilità del progetto architettonico; un progetto che punti certo alla creazione di una nuova polarità urbana


 

(Sguardo su) - Mimmo Franzinelli ha lanciato l'appello per il recupero degli archivi di Giuseppe Pagano e Edoardo Persico. L'iniziativa verrà ufficializzata a breve termine. Nell'attesa, riprendendo alcune delle dichiarazioni rilasciate al Corriere della Sera nei giorni scorsi, pubblichiamo il testo dell'appello, le cui sottoscrizioni potranno essere inviate all’indirizzo che verrà comunicato nei prossimi giorni.


 

Di due operazioni di facciata

(Sguardo su) - Entrambe manifestazioni dei giochini di potere ticinesi. L’una riguarda il referendum lanciato per opporsi al finanziamento di facciate provvisorie per il rivestimento dei padiglioni del centro espositivo Conza, a Lugano. La proposta bottiana sarebbe costata circa 2 milioni di Euro. Bastavano 3'500 firme. Ne sono state raccolte oltre 5'000. Ora si attende il voto popolare.


 

(Sguardo su) - Entrambi gli edifici si trovano ad Arosio, piccolo paese del Cantone Ticino a poco più di 850 metri sul livello del mare e con una popolazione di meno di 450 abitanti. La regione è quella del Malcantone, caratterizzata da un paesaggio collinare che si estende dal Lago di Lugano al Monte Lema. Per secoli è vissuta soprattutto grazie al commercio di castagne, tanto che ancora oggi, al cospetto dei boschi di castagno, più che in una valle, a tratti, sembra di essere immersi in un grande parco.


 

In difesa del progetto di Via Albertazzi a Bologna

(Sguardo su) - Se la preoccupazione di ogni tempo fosse stata quella dell’“ambientamento”, specie nel campo dell’architettura non ci sarebbero stati gli sviluppi e le evoluzioni che conosciamo e che hanno caratterizzato le epoche in cui si manifestavano. Le città e il territorio risulterebbero illeggibili se non si fosse in grado di riconoscere la stratificazione di linguaggi che hanno condotto dalle prime manifestazioni dei millenni preistorici fino ad oggi.


 

Tianfu Jade – Tianfu Art Museum - MoMa Chengdu

(identità multipla e ibrida) - 1st prize Competition The Competition was organized by the Chengdu Ministry of Culture and the Chengdu Culture and Tourism Development Group in December 2007. Among the invited offices, duliao studio presented the proposal, which the jury judged as the best solution for the site. Besides the masterplan, which was judged very sensitive to the historical and urban context, duliao studio’s concept investigates the meaning of what a contemporary space should offer and a modern art museum image should be.


 

pamela ferri - 1) il peso dello spazio

(identità multipla e ibrida) - Le architetture di Pamela Ferri hanno un certo peso. Non è un modo di dire, non solo. Certo, hanno un peso culturale importante in un panorama italiano piuttosto appiattito; hanno un peso nella ricerca sullo spazio, in un contesto in cui molti sfuggono alle scelte architettoniche dotandosi di ottimi fornitori di wengé; hanno anche un peso perchè recuperano la teoria e le ossessioni come terreno fertile per progettare.


 

Metropolis-Favelas: work in progress

(la ragione e "l’altro") - La ricerca di Ilaria Bacciocchi indaga il fenomeno delle favelas, offrendo due interviste esemplari e significative. La prima all'architetto Jauregui, la seconda a José Martins de Oliveira. Tutte le fotografie sono dell'autrice. Le ultime tre immagini si riferiscono al progetto di Jauregui che, "lavorando allo studio e alla progettazione del tessuto urbano di Rio ha formulato un’idea progettuale personale sulle favelas e sulla metropoli, partendo dal conflitto esistente tra città formale e informale, che si concretizzano in una ricerca quotidiana e costante rivolta alla progettazione nelle aree favelizzate". (n.d.r.)


 

Le Alpi scavalcate

(Sguardo su) - Sebbene il riferimento a Muzio (colui che, con le parole di Persico, era fra coloro che “stanno a provare l’improponibilità di ogni neoclassicismo”) poteva essere evitato con profitto, il brano di Bolzoni propone un tema delicato, spesso sottaciuto. L’occasione gli è data dal prospettato progetto di una piramide di cristallo sul Piccolo Cervino. Neppure il riferimento a Sgarbi ci pare opportuno e felice, ma malgrado ciò la denuncia dell'autore resta valida (n.d.r.)


 

OFIS Arhitekti

(i paesi emergenti) - Il premio conferito agli sloveni OFIS Arhitekti nell’ambito della tredicesima edizione degli European Grand Prix for Innovation Awards svoltasi a Monaco è degno di nota non tanto per l’evento in sé, quanto per la qualità, giustamente riconosciuta, del lavoro e della ricerca condotti nell’arco di un decennio da parte di Rok Oman (classe 1970) e Spela Videcnik (classe 1971), fondatori dello studio con sede in Ljubljana.


 

Treehouse - Lijiang, China, 2006 - 2007

(identità multipla e ibrida) - The layout of the treehouse is based on a pentagonal pattern. A concept, which is interesting as there is no possibility of creating an infinite addition of pentagons without having leftovers. These leftovers are essential in our concept: they’re creating interesting light situations, linking the interior to the existing nature and integrating the existing trees into the house (within the resulting courtyards).


 

Una Biennale utile

(Sguardo su) - Molti critici, anche molto bravi in altre circostanze, hanno visto un eccesso di urbanistica in questa decima Biennale e qualcuno è addirittura arrivato a ravvisarvi un "... odio feroce, radicale, nei confronti dell'architettura e di ogni suo aspetto...". Ma come si fa, ditemi voi, a discutere di architettura senza tenere in considerazione il contesto territoriale, storico, socio-economico in cui si colloca un'opera di architettura? L'architettura non è forse un'espressione sincera di un'attività collettiva


 

La piramide di Nazarbayev (e di Foster)

(dopo lo Star System / Transiti e metamorfosi) - Che lo star system stia svendendo i valori etici dell’architettura per perseguire l’autocompiacimento fine a sè stesso, o per dare sfogo alle idiosincrasie degli stilisti alla moda, o per asservire i sogni megalomani dei potenti sembra sia un dato di fatto incontrovertibile. In merito ai megalomani ecco fresca di inaugurazione la piramide di Astana, Kazakhstan, opera di Norman Foster. (http://www.fosterandpartners.com per le immagini) Il presidente del Kazakhstan Nursultan Nazarbayev, che è al potere da


 

L'architettura del Vorarlberg

(Sguardo su) - “L’architetto è solo un muratore che conosce il latino”. La famosa affermazione di Adolf Loos, credo possa essere assunta come motto per descrivere un fenomeno tra i più interessanti degli ultimi anni: l’architettura del Vorarlberg. Il toponimo stesso indica il luogo che sta ai piedi dell’Arlberg, il massiccio montuoso che separa l’alta valle del Reno dal Tirolo, barriera di grande rilevanza storica già attraversata dalle legioni guidate da Druso e Germanico, che favorirono l’annessione dell’area all’imper


 

When “less is not more” but Zero Yen House

(dopo lo Star System / Transiti e metamorfosi) - English text by Alessandra Madau   Leggi il testo in Italiano / Read the italian text   When talking about squatter settlements, slums or favelas our mind runs immediately to the metropolises of the developing world not to the cities of industrialized countries. Instead, the work, definitely uncommon, of 28-year-old Tokyo-based architect, Kyohei Sakaguchi, takes our attention to the creativity of the homeless and neglected of the contemporary Tokio. Creativity well expressed in self-ma


 

Paseo Los Trapenses – Santiago de Cile

(Sguardo su) - Paseo Los Trapenses fue concebido como un centro comercial de carácter vecinal orientado a los sevicios. Dadas las características de ubicación en la trama urbana del loteo, el edificio busca ser un punto de referencia en la silueta del barrio e intenta consolidarse como un lugar de encuentro e intercambio. Existen dos estrategias arquitectónicas para conseguir esto. La primera es la actitud del edificio hacia la calle. Este se cierra con una fachada de 170 metros de largo cuyo diseño está inspirado en l


 

Architettura moderna? Al rogo!

(la provincia non provinciale) - Non essendo riuscito ad affossare il progetto di Richard Meier per l’Ara Pacis a Roma, Vittorio Sgarbi cerca miglior fortuna in provincia tentando di linciare un’altra architettura moderna. Che il nostro non sia particolarmente ferrato in architettura è fatto notorio, che rimpianga l’ordine e gli ordini è altrettanto noto così come lo sono gli insulti gratuiti e le intemperanze, non solo verbali, a cui si lascia spesso andare senza grandi risultati. Non sorprende quindi il manifesto, a sua firma, a soste


 

Un luogo per la musica presso gli ex mercati generali, Roma

(Sguardo su) - “Un luogo per la musica presso gli ex mercati generali” Con questo titolo, volutamente generico, Antonio Senia descrive il suo progetto per un edificio di supporto alle attività musicali ( il MUCR). Un oggetto-contenitore che gestisce e fa convivere all’interno dello stesso involucro una sale prova, un auditorium, una mediateca, alcuni uffici, una biglietteria e altre funzioni legate alla musica e all’intrattenimento. Il “luogo”, così come inteso dal progettista, è uno spazio riconoscibile e indipende


 

AEDS | Ammar Eloueini - CoReFab

(identità multipla e ibrida) - The text has been published as introduction on the book AEDS | Ammar Eloueini – CoReFab, ORO Editions, 2005. There are two reasons why I appreciate the work of Ammar Eloueini. The first is that his concept of architecture begins with the body. The second is that Ammar is one of the few architects I know who raises the issue of the ecology of the digital. Of course, there is nothing new about beginning with the body. In fact, there are many, actually there are legions of followers of Loos, Le Corbusier


 

Casa "le terrazze"

(Sguardo su) - Posta alle pendici del Monte Bré, la casa è visibile già dal lungolago luganese e si distingue per la sensibilità con cui è inserita nel territorio. I vincoli di Piano Regolatore e le difficoltà del sito, la forte pendenza del declivio montuoso, la dinamica topografica, sono divenuti punti di forza del progetto, e ne hanno definito e caratterizzato geometria e forma. La matrice è il triangolo, ma all’interno di una suppur semplice geometria il tema è complesso nelle sue molteplici relazioni spaziali. Un uni


 

Proper and improper use

(dopo lo Star System / Transiti e metamorfosi) - Contemporary architecture often employs terms and objects that are adopted from other disciplines: from the way in which projects are presented (media, publicity and art) to the elements of the project itself (objects borrowed from the street, from the world of nautical design, and other extra-disciplinary fields). The presupposition here is that the decontextualisation of these elements is capable of providing an added value, a form of estrangement that increases the identity of a building, or which, throu


 

Ground Zero e oltre

(dopo lo Star System / Transiti e metamorfosi) - (transiti e metamorfosi) – La quinta e ultima parte del saggio di Mariopaolo Fadda che esamina la vicenda della ricostruzione del World Trade Center newyorkese – dopo le proposte illustrate nella prima, seconda e terza parte – prosegue e termina l’indagine sulle traiettorie urbatettoniche per il XXI secolo già avviata nella quarta parte.   L'articolo è disponibile in formato PDF (400KB)   La prima parte dell'articolo La seconda parte dell'articolo La terza parte dell'articolo La q


 

Villa Colli. In azione

(la provincia non provinciale) - Per chi fosse interessato alle sorti di Villa Colli, qui di seguito un brevissimo aggiornamento sulla “strumentalizzazione” – parola usata, sulla stampa, dal Sindaco Riorda, per qualificare l’azione del Comitato – della vicenda. Innanzitutto è stato formalmente costituito il Comitato Internazionale di cui fanno parte 19 membri attivi e 27 non attivi. Sono pervenute finora, da varie parti del mondo, più di 400 adesioni all’iniziativa. Numerose altre se ne attendono. Il primo atto del comitato è stato l


 

Ground Zero e oltre

(dopo lo Star System / Transiti e metamorfosi) - La quarta parte del saggio di Mariopaolo Fadda che esamina la vicenda della ricostruzione del World Trade Center newyorkese – dopo le proposte illustrate nella prima e nella seconda parte, nonché quelle del concorso ufficiale e del dibattito critico che ne è scaturito affrontate nella terza parte – entra nel vivo delle traiettorie urbatettoniche per il XXI secolo. La quinta parte sarà quella conclusiva.   L'articolo è disponibile in formato PDF (435KB)   La prima parte dell'articolo L


 

Ground Zero e oltre

(dopo lo Star System / Transiti e metamorfosi) - La terza parte del saggio di Mariopaolo Fadda che esamina la vicenda della ricostruzione del World Trade Center newyorkese analizza, dopo le proposte illustrate nella prima e nella seconda parte, quelle del concorso ufficiale e il dibattito critico che ne è scaturito.   L'articolo è disponibile in formato PDF (910KB)   La prima parte dell'articolo La seconda parte dell'articolo


 

Ground Zero e oltre

(dopo lo Star System / Transiti e metamorfosi) - La seconda parte del saggio di Mariopaolo Fadda che esamina la vicenda della ricostruzione del World Trade Center newyorkese tratta, dopo quelle della Max Protetch Gallery, le proposte informali del New York Times e del New York Magazine.   L'articolo è disponibile in formato PDF (541KB)   La prima parte dell'articolo


 

PSA 9 – Atelier Pagnamenta Torriani

(identità multipla e ibrida) - Usually the concept of public safety involves the idea of protection using barricades, surveillance circuits linked to unseen, hidden and guarded places where the police force works to promote the citizens’ safety. The fact that most police stations are built with features that instead of conveying a sense of security to the citizen arouse a feeling of anxiety, thus inducing fear, is generally not considered problematic. The majority of police stations are hermetically closed, unable to transmit any kin


 

ITU - Information Technology University, Copenhagen

(Sguardo su) - Personalità Ambigua, Interiorità Limpida La sede della nuova facoltà di Information Technology dell’Università di Copenhagen, di una limpidezza esemplare nell’organizzazione di uno spazio interno ricco e stimolante e nel trattamento materico, si manifesta con estrema riservatezza all’esterno, in un rapporto con il contesto risolto per interazioni di superficie piuttosto che spaziali.   L’AREA L’edificio fa parte di un grande programma di espansione multifunzionale nell’area di Amager, a sud e


 

(la provincia non provinciale) - Questo scritto è dedicato a Renata Chiono, che non ha mai smesso di credere nel Sogno.   Riesce difficile spiegare al grosso pubblico le ragioni profonde che fanno di opere architettoniche, quali Villa Colli, mirabili testimonianze di una ricerca, di un impegno etico ed estetico. Difficile perché non siamo di fronte ad un capolavoro, ad un atto poetico che mette in discussione norme e regole consolidate e che, come tale, trova facile accesso al circuito critico-mediatico, ma ad un’opera che mira


 

Con il CoDiArch per il Consiglio dell'Ordine di Milano

(Sguardo su) - Ho sempre schivato le questioni politiche, le affiliazioni a gruppi di potere, la compromissione con le Istituzioni finalizzata a dare vita a nepotismi, clientelismi e spartizioni di incarichi. Mi sono sempre tenuto molto distante da tutto quanto la politica ordisce pur di continuare ad essere gestore, e non garante, dei nostri diritti. Ciò non significa avere fatto qualcosa di eccezionale ma solo l’avere semplicemente scelto di essere uno dei tanti professionisti che credono che non si debba “raccattare


 

Ground Zero e oltre

(dopo lo Star System / Transiti e metamorfosi) - La prima infanzia dell’architettura moderna, l’epoca eroica dei maestri, quella che mira ad una nuova organizzazione spaziale attraverso la funzione (Virilio), si infrange contro le distruzioni della seconda guerra mondiale e la barbarie dei totalitarismi, e finisce nel binario morto di una sterile, precoce senilità. La seconda infanzia, quella che punta a soddisfare i nuovi modi vita della “affluent society”, si isterilisce nel freddo e distaccato International Style. La terza, che ha come atto di na


 

Soleri - un punto di vista diverso

(dopo lo Star System / Transiti e metamorfosi) - L'individuo io canto, una semplice singola persona, eppur pronuncio la parola Democrazia, la parola In-Massa. La fisiologia da capo a piedi io canto, nè la fisionomia da sola nè il cervello da solo valgono per la Musa: io dico che la Forma completa vale di gran lunga di più, la Femmina e insieme il Maschio io canto. La Vita immensa in passione, impulso, potenza, piena di gioia, per le azioni più libere che si compiono sotto la legge divina, L'Uomo Moderno io canto. Walt Whitman Il pensiero


 

Tirana, Go Public

(la provincia non provinciale) - March 2004. A flock of urbanites, carrying their luggage across the one kilometre stretch of no-man’s land in the direction of a MAKEDONIJA/SHQIPERIA sign sieved by bullet holes, approach the entry to Albania for the first time. At the turn of the hill, an abandoned little mushroom-shaped bunker lurks in the shrubs; the black, two-headed eagle in a red field flaps above the view of the lake shared by the two countries. Apart from scattered concentrations of built structures around the consolidated centres a


 

(dopo lo Star System / Transiti e metamorfosi) - Con la fusione di 9 comuni nella Nuova Lugano, la città passa da poco meno di trenta a poco più di cinquantamila abitanti. A nord, a partire dal 2009, una nuova strada in galleria dovrebbe collegare il centro urbano verso la piana del Vedeggio. Un’occasione per la riqualificazione e lo sviluppo di quello che dovrebbe essere il Nuovo Quartiere di Cornaredo. Con il concorso internazionale lanciato alla fine del 2003 sono stati selezionati 14 gruppi di lavoro. La zona di intervento è caratterizzata da una deli


 

Strange Confidence

(Sguardo su) - “For a start, regional specificity cannot be enforced. If it exists at all, it is as a tradition on which people build, something that develops from within. […] Vinexland (2) has become a popular object of criticism, the most frequently-cited aspect being its monotony. In this sense, those small image-dependent retro districts, where a historical façade sauce has been applied in an attempt to mask the uniformity, are also a kind of criticism. As far as I am concerned, however, it is a rather one-sided kind,


 

Giancarlo De Carlo – le ragioni dell’architettura

(dopo lo Star System / Transiti e metamorfosi) - Pensata come un omaggio a un progettista ancora attivo, la antologica su Giancarlo De Carlo, allestita dalla Darc presso i locali del MAXXI, il museo nazionale delle arti del XXI secolo, si trasforma, per forza di cose, in un primo omaggio alla memoria. Divisa in sei sezioni, affronta altrettanti aspetti della produzione dell’architetto genovese: l’abitare, le esperienze progettuali nella città di Urbino, il rapporto con il contesto storico, la scala urbana e territoriale, la progettazione dei luoghi pubbl


 

Esperienze dal Chiapas

(identità multipla e ibrida) - Una comunidad del estado de Chiapas, México, 22 de noviembre de 2004 Somos una comunidad fundada en el mes de julio de 2000 con un número de habitantes 120 entre hombres, mujeres y niños. Nos hemos organizado para la construcción de nuestro templo católico como centro sagrado corazón del pueblo. Los hombres nos comprometimos a cargar piedra que está a 500 metros de distancia, grava que tiene la misma distancia y en la construcción. Las mujeres están ayudando a acarrear el agua que está a 250 metros de d


 

4 domande a Exposure Architects

(identità multipla e ibrida) - 1. Che vuol dire per due architetti occidentali operare in un paese orientale, sebbene sempre più occidentalizzato? Dorit Mizrahi: lavorare in Tailandia implica interpretare non solo la cultura ed il contesto particolare ma soprattutto la loro volontà di eccellere ed essere pari se non meglio delle culture occidentali. Quindi per noi lo sforzo è stato soprattutto quello di essere all’altezza delle loro aspettative. Oliviero Godi: la sfida più interessante è quella di riuscire ad adattare il nostro modo di


 

Ancora su Carlo Mollino

(identità multipla e ibrida) - È nato nel 1905 Carlo Mollino. Scrivere ancora di lui può essere molto facile: basterebbe citare tutte le pubblicazioni degli ultimi venti anni che ne hanno trattato, oppure scrutare nella memoria di una delle tante mostre a lui dedicate o aspettare quelle che saranno organizzate. O ancora citare l'aspetto fashion del suo lavoro che in parte lo ha costretto a diventare un fenomeno di costume. In effetti, la critica architettonica, espressione di quella cultura sociale che ha fatto non poca fati


 

La vicenda della Gnam di Luigi Prestinenza Puglisi Cominciamo da un apparente paradosso: si sono opposti al nuovo progetto per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna firmato da Diener & Diener, che prevede l’abbattimento dell’ala progettata da Luigi Cosenza, sia coloro che predicano concezioni conservatrici dell’architettura sia coloro che si muovono sul terreno dell’innovazione e dell’avanguardia. Detto con una battuta è un intervento che è stato giudicato troppo progressista dai tradizionalisti e


 

Una casa studio e un wine bar

(Sguardo su) - I due progetti di interni (una casa/studio ad Ascoli ed un wine-bar a Roma) che seguono, ci hanno offerto la possibilità di indagare in modo piuttosto approfondito quali fossero per noi i confini tra le discipline dell'arredamento e dell'architettura: dove cioè, un intervento di progettazione di interni passa dall'essere una "questione di ornamento" ad una "questione di sostanza" (senza "giudizio di merito" ma semplice approccio al progetto). Nel Wine-bar realizzato a Roma, (terminato quasi 4 anni dopo


 

Who was Giancarlo De Carlo?

(dopo lo Star System / Transiti e metamorfosi) - Who was Giancarlo De Carlo, who died on Saturday 4th June, aged 85? He was both elusive and yet absolutely clear. He was both renowned and yet a secret. One of the foremost architectural thinkers of his time, he published no unified volume of theory. He was not an architect who played at being a theorist, but an intellectual whose medium was architecture. (That is, not abstract writing around architecture, but its concrete profession, embedded in its social practice.) He was one of the most memorab


 

Antonio Gaudì i Cornet (1852 – 1926)

(la ragione e "l’altro") - >Il testimone di una imponente religione dionisiaca non greca tra il lago di Genezareth e la costa fenicia è il fondatore del Cristianesimo, che percorse questa regione in lungo e in largo sino a Tiro. (K.Kerényi, Dioniso) Immagine 1 In Principio era il Verbo. E il Verbo, come uno specchio deforme, ha infranto l’immagine. Immagine 2 Coerentemente insediato sul confine di un mondo divelto, Gaudì contempla i frantumi di una civiltà che non può più poggiare sull’elemento conoscitivo della rappres


 

Lei israeliana, laureata al Politecnico di Milano. Lui italiano, con un master in architettura alla Columbia University di New York. Dopo le esperienze internazionalinegli Stati Uniti, in Inghilterra, Spagna, Israele e Giappone, Dorit Mizrahi e Oliviero Godi fondano lo studio Exposure Architects. Curiosi, mai pigri, refrattari a formalismi gratuiti e autoreferenziali, sono allergici al manierismo che accomuna gran parte della produzione edilizia. La comune esperienza alla Columbia University, uno come stu


 

XXS House, Lubiana

(la provincia non provinciale) - Dekleva-Gregoric si trovano ad intervenire in un lotto dalle dimensioni prestabilite e in relazione con quelli delle abitazioni adiacenti: l’area è protetta e normata dalla soprintendenza. Il lotto era esposto male e la vicinanza delle case impediva di fare entrare una sufficiente quantità di luce naturale. Le soluzioni progettuali di Dekleva-Gregoric sono per lo più finalizzate a questo. Così, hanno lavorato sullo spiovente del tetto ricavandone una finestra protendente che cattura la luce solare come un l